Per questo nell'allevamento da latte il programma alimentare va valutato non solo in base alla produzione di latte, ma anche in base a in quale fase della lattazione si trova l'animale.
Perché l'inizio della lattazione è importante?
Le prime settimane dopo il parto sono una fase importante in cui la produzione di latte aumenta rapidamente.
In questa fase, insieme alla produzione di latte, aumenta anche il fabbisogno di energia e nutrienti della vacca. Quando l'assunzione di alimento non riesce a coprire questo fabbisogno con la stessa rapidità, l'animale può attingere alle proprie riserve corporee.
Per questo all'inizio della lattazione è importante un programma alimentare equilibrato e adatto alle esigenze dell'animale.

Al picco di lattazione le esigenze cambiano
La fase in cui la produzione di latte raggiunge i livelli massimi è anche una delle fasi in cui il fabbisogno nutritivo della vacca è più elevato.
In questa fase la razione deve essere equilibrata in energia, proteine, amminoacidi, fibra, vitamine e minerali.
L'obiettivo non è solo sostenere un'elevata produzione di latte, ma anche costruire un programma alimentare equilibrato che aiuti a mantenere una condizione corporea adeguata.
Che cosa cambia a metà e a fine lattazione?
Con il procedere della lattazione la produzione di latte di solito cambia gradualmente e anche il fabbisogno nutritivo dell'animale si modifica di conseguenza.
In questa fase rivalutare il programma alimentare è importante per sostenere la produzione di latte, mantenere la condizione corporea e preparare l'animale al periodo produttivo successivo.
Per questo, invece di mantenere invariato lo stesso approccio alimentare per tutta la lattazione, è più corretto valutare in base alla fase in cui si trova l'animale.

La scelta del mangime da sola non basta
L'alimentazione della vacca da latte non è determinata solo dal tipo di mangime utilizzato.
La razione va costruita nel suo insieme, valutando congiuntamente foraggi, concentrati, materie prime per mangimi, fonti di energia e proteine e fabbisogno di vitamine e minerali.
Nella valutazione del programma alimentare si possono considerare anche peso vivo, produzione di latte, composizione del latte, condizione corporea e caratteristiche generali della mandria.
Anche nell'allevamento biologico da latte serve un approccio per fasi
I mangimi utilizzati nella produzione biologica devono essere conformi alle relative regole della produzione biologica. Ma usare un mangime biologico non significa poter trascurare le esigenze dell'animale nelle diverse fasi.
Anche nell'allevamento biologico da latte bisogna considerare le esigenze che cambiano dal post-parto al picco di lattazione, fino alla metà e alla fine della lattazione.
Con Bioyem offriamo opzioni di mangimi biologici per le diverse fasi della lattazione delle vacche da latte.
Nelle vacche da latte un'alimentazione corretta non significa solo dare più mangime, ma capire bene le esigenze che cambiano nella fase in cui si trova l'animale e costruire un programma alimentare adeguato.


